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6 marzo 2017

Impianti di riscaldamento a pavimento o a radiatore?

Case, uffici, strutture sanitarie ... in passato il riscaldamento più utilizzato era il sistema a radiatori, in assoluto il miglior riscaldamento disponibile. La situazione negli ultimi 20 anni è decisamente cambiata! Nuovi sistemi di riscaldamento sono stati introdotti e sviluppati, in particolar modo i sistemi di climatizzazione radiante.


Un ambiente comfortevole

Con l’evoluzione delle tecniche dei materiali, delle tecniche di costruzione e con l’aumentare delle esigenze di bisogno del benessere, la costruzione dell’edificio ha come obiettivo quello di garantire il comfort abitativo ad un basso costo. I concetti di benessere ambientale e di comfort sono quindi sempre più importanti e diventano gli obiettivi da raggiungere, sia in termini di comfort acustico,
comfort luminoso, comfort termico e qualità dell’aria.


Quali sono le differenze tra Impianto a convezione (radiatori o fan-coil) e impianti a pavimento

Nell’impianto a convezione il riscaldamento dell’ambiente avviene riscaldando l’aria.
Se le strutture hanno una superficie molto fredda, per raggiungere la temperatura operativa adeguata, si deve quindi aumentare la temperatura ambiente. Per gli impianti a radiatore la temperatura dell’acqua deve raggiungere i 60°-70°. Questo può provocare un’ alta differenza verticale di temperatura e possibile stratificazione d’aria. Il risultato solitamente è una percezione di calore in prossimità del termosifone e una disomogeneità di temperatura nell’ambiente. Atro elemento da tenere in considerazione, poiché il riscaldamento si propaga con l’aria, è la movimentazione di polveri, che possono provocare allergie, rendendo la qualità dell'aria che respiriamo meno salubre.

Nell’impianto a pavimento il riscaldamento avviene per irraggiamento, l'energia viene scambiata con le strutture adiacenti andando ad aumentare la temperatura superficiale delle stesse.
In questo modo la temperatura media radiante aumenta fino al raggiungimento della temperatura operativa desiderata, senza aumentare eccessivamente la temperatura dell’aria. In questo caso la temperatura dell’acqua per il funzionamento di un impianto radiante può raggiungere i 30°-40°, temperatura notevolmente inferiore rispetto ai sistemi a radiatore. Utilizzando, inoltre, l'intera superficie, il calore si diffonde in modo uniforme.

 

Risparmio energetico: impianti a bassa inerzia termica

L’evoluzione normativa in termini di risparmio energetico e l’evoluzione tecnica dei prodotti per massetti ha reso oggi, l’inerzia termica un parametro fondamentale, valore, che in fase di progettazione, determina la scelta del sistema di riscaldamento da installare idoneo alle esigenze dell’edificio.

Un nuovo edificio o un edificio ben ristrutturato sono caratterizzati da bassi carichi termici nella stagione invernale, sono i cosiddetti edifici in classe B, A o superiore.
Un edificio con bassi carichi invernali richiede un sistema di riscaldamento che possa essere controllato efficientemente e velocemente, in modo da impedire che l’edificio si surriscaldi
una volta raggiunta la condizione di comfort. Per fare questo è necessario che il sistema di riscaldamento e/o condizionamento abbia un’inerzia termica ridotta.

Gli impianti a pavimento in grado di soddisfare questa esigenza sono o gli impianti a secco o quelli che riescono a sfruttare i nuovi materiali che l’evoluzione tecnica nel campo dell’edilizia ha reso disponibili.

I sistemi Wavin Chemidro che permettono di realizzare sistemi a bassa inerzia sono i Sistemi RENOVA e DRY ULTRA. Questi sistemi sono applicabili in edifici residenziali, uffici, locali per il commercio, edifici scolastici o per la salute.

Sistema DRY ULTRA
Sistema Renova

Radiatori termo-arredo

Negli ultimi anni, anche i radiatori si sono evoluti, per diventare elementi di arredo e di design ed incontrare così il gusto del "bello". Certo è che occupano sempre dello spazio, dove è posizionato il radiatore, non c'è posto per nient'altro.

Radiatiori design

Al contrario, il riscaldamento a pavimento non rappresenta nessun ostacolo all’arredo e all’utilizzo degli spazi.

Inoltre il sistema di riscaldamento a pavimento, durante il periodo estivo, si trasforma in sistema di condizionamento, offrendo una temperatura confortevole durante tutto il periodo dell’anno… e questa peculiarità, ad oggi, con i radiatori non è possibile!


 

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